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La Direttiva MiFID – contesto di riferimento

La spinta per una crescente armonizzazione dei mercati finanziari finalizzata ad aumentare la competizione e a ridurre i costi delle transazioni “cross border”, ha favorito l’emanazione della Direttiva MiFID (Markets in Financial Instruments Directive).

Tra i principali obiettivi della Direttiva vi è infatti quello di ridurre al minimo il rischio di frammentazione del quadro normativo europeo per favorire una maggiore integrazione dei mercati e stimolare la concorrenza tra luoghi dello scambio.

L’armonizzazione dei mercati ha richiesto, inoltre, la stesura di norme per:
  • garantire un livello elevato di protezione nei confronti dei clienti
  • rafforzare la stabilità degli intermediari.

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L’iter normativo, strutturato su quattro livelli di regolamentazione, richiedeva agli stati membri il recepimento dei contenuti della direttiva e del regolamento entro gennaio 2007, con attuazione da novembre 2007.
I nostri organi di vigilanza nella giornata dello scorso 30 ottobre hanno reso pubblici i regolamenti attuativi.

 

UN APPROCCIO MODULARE COERENTE CON LE ESIGENZE AZIENDALI

La tipologia dell’intervento è necessariamente legata allo stato dell’arte in cui si trova ad operare la Banca, all’evoluzione dei processi in atto al momento della decisione di collaborare, alla diffusione della cultura legata ai cambiamenti impressi da MiFID.

A seguire si propone uno schema già adottato in recenti esperienze, da implementare secondo le specifiche necessità della Banca.

La proposta è destinata alle seguenti figure:

  • Funzioni di Direzione: Commerciale, Personale;
  • Area commerciale: responsabili di area, zona, filiale, portafoglio;
  • Promotori finanziari.


Trattandosi di un impianto complesso di norme e di parti che innovano il panorama normativo ed operativo ancora in corso di completa definizione, abbiamo pensato ad un modello che risponde a varie esigenze, come segue
:


SESSIONE ONLINE + WORKSHOP
-Ipotizzata per realtà o funzioni di direzione che richiedono immediata risposta. La sequenza delle attività si configura nelle seguenti fasi:
·FASE 1: attività preliminari di introduzione alla normativa mediante sessione online;
·FASE 2: workshop mirati che riprendono i temi della sessione online e ne approfondiscono le tematiche.

SESSIONE ONLINE + AULA
-Ipotizzata dopo l’introduzione di tutti i Regolamenti, con questa sequenza:
·FASE 1: attività preliminari di introduzione alla normativa mediante sessione online;
·FASE 2: sessione d’aula con tematiche di approfondimento.

SOLO SESSIONE ONLINE
-Ipotizzata per realtà interessate solo ad una diffusione della normativa e dei principali elementi di innovazione.


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